NOTIZIE:


Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi Teatro San Domenico Eventi
COMUNICAZIONE AGLI ABBONATI
 
COMUNICAZIONE AGLI ABBONATI
COMUNICAZIONE AGLI ABBONATI

Gentile Abbonato e gentile spettatore,

come è noto le direttive che dovranno governare la riapertura dei teatri sono ancora di là da venire. La situazione appare ancora molto fluida, e non ci sono ancora certezze, anche se il Ministro Franceschini ha assicurato la sua attenzione e la sua sensibilità al problema.

Per i motivi legati alla pandemia, sia la sala teatrale, che le attività dell’Istituto Folcioni e la Galleria d’arte sono state fermate a partire dalla fine di febbraio, come del resto tutte le attività legate al mondo della cultura in tutta Italia.

Per quanto ci riguarda sono perciò saltati anche gli ultimi quattro spettacoli previsti dalla stagione in abbonamento, nonché gli spettacoli per le scuole e tutte le altre iniziative che negli anni hanno reso il nostro teatro e la nostra scuola di musica una realtà viva, vivace e molto presente nel tessuto cittadino.

Con la chiusura delle attività, ovviamente, sono “saltate” anche tutte le entrate che costituiscono parte essenziale del bilancio della Fondazione e questo, specie in prospettiva, crea una certa apprensione, anche se idee e progetti per il rilancio non mancano.

Non abbiamo ancora perso del tutto la speranza di poter recuperare qualche spettacolo, tra settembre e ottobre, anche se, realisticamente, lo riteniamo poco probabile.

E’ però nostra volontà venire incontro, nel frattempo, ai nostri abbonati, che hanno perso parte della stagione teatrale, come anche ai nostri iscritti al Folcioni, che hanno perso l’ultima parte dell’anno scolastico.

Il Ministero, in proposito, ha fatto uscire delle linee di indirizzo, valide a livello nazionale, relative ad eventuali rimborsi di biglietti e abbonamenti.

Il suggerimento principale di queste linee di indirizzo è quello di emettere dei voucher, ovvero dei buoni validi per l’acquisto di altri biglietti o altri abbonamenti.

Per andare incontro alle esigenze dei nostri abbonati e dei nostri iscritti, pur con la volontà di rispettare rigorosamente le direttive che verranno emanate, il CDA della Fondazione ha espresso l’intenzione di seguire autonomamente le seguenti linee di comportamento, nell’eventualità, assai probabile, che non si riesca a recuperare alcuno spettacolo:

 

-  Procedere, a partire dal mese di settembre, con l’emissione di voucher a coloro che lo richiederanno. Questi voucher saranno così calcolati:

 

  • poltronissime extra: il rateo è di 25,83 € (25.83x4=103,32€)
  • poltronissime: il rateo è 24,16 € ( 24,16x4=96,64 €)
  • poltrone: il rateo è 22,50 €( 22,50x4=90 €)
  • laterali: il rateo è 19,16€ ( 19,16x4=76,64 €)
  • terzo settore: il rateo è 16,66 € (16,66x4=66,64€)
  • terzo settore O65/U26: il rateo è 12,50 € (12,50x4=50 €)

 

-  Se verrà richiesto, potremo anche effettuare un rimborso in denaro degli spettacoli non usufruiti

 

- È anche possibile, come già sta succedendo in moltissimi teatri d’Italia, e come alcuni nostri abbonati e spettatori hanno già fatto, effettuare una donazione alla Fondazione del costo dei biglietti non usufruiti, donazione che servirà a dare maggiori speranze per un rapido rilancio delle attività teatrali e musicali.

 

Assicuriamo tutti i nostri abbonati e i nostri spettatori che stiamo già lavorando per essere pronti, non appena le condizioni lo consentiranno, ad una riprogrammazione e ad un rilancio della vita del teatro e della scuola, con le nuove regole di sicurezza, ma con l’intento di continuare ad offrire alla città un servizio che è e rimane essenziale.

 

Dopo un periodo così difficile c’è bisogno di bellezza, cultura, leggerezza e socialità.

E il teatro e la musica possono essere strumenti molto importanti.

 

Il Presidente della Fondazione

GIUSEPPE STRADA